| Percorso | Chianocco – Susa – Giaglione – Val Clarea – Lago Ferrera – Moncenisio – Novalesa – Abbazia della Novalesa – Susa – Chianocco |
| Fattibilità | Percorribile tutto l’anno neve/ghiaccio permettendo |
| Tipologia | Itinerario interamente su asfalto |
| Lunghezza | 67 km |
| Dislivello | 1013 m. |
| Quota max | 1483 m. a Moncenisio |
Itinerario visualizzato in mappa con partenza/arrivo a Susa (TO) ricco di curve con asfalto ottimo e panorama sulla Valsusa.
Percorso con ottimo asfalto. Adatto a pieghe e curve in velocità. Dal comune di Moncenisio a Novalesa la strada è stretta e tortuosa con tornanti molto chiusi ma panoramica.

La Val Clarea è una breve valle afferente alla Valsusa percorsa dal torrente Clarea. La valle si apre all’altezza di Giaglione e si incunea nel Massiccio dell’Ambin, gruppo montuoso delle Alpi Cozie che domina la vallata.


Lago della Ferrera: La Ferrera Moncenisio nasconde due laghetti poco conosciuti, il lago grande ed il lago Foppa. Da qui passava la strada originaria per il Valico del Moncenisio, prima della costruzione dell’odierna strada voluta da Napoleone per permettere un agevole passaggio delle artiglierie dalla Francia, e il trasporto delle merci e delle persone che avveniva tramite slitte e portantine ad opera dei Marrons. Il marronnage era praticato in vari valichi alpini. Alcune fonti, infatti, riportano la presenza di marrons sin dall’alto medioevo ad aiutare i viaggiatori che attraversavano il Colle del Moncenisio, trasportando mercanzie e persone con l’aiuto di slitte e muli.

Moncenisio è un comune italiano di 40 abitanti della Val Cenischia, collaterale della Valle di Susa, sviluppa tosi lungo la Via Francigena nei pressi del Colle del Moncenisio. È il terzo comune meno popoloso d’Italia, preceduto da Morterone e Pedesina. Oggi è intera mente pedonale. Vale sicuramente la pena una visita tra le sue baite di pietra ed i viottoli lastricati. Si può anche approfittare di un paio di buone trattorie per gustare i cibi locali.

La SS Abbazia della Novalesa: è un’antica abbazia benedettina fondata nell’VIII secolo situata nel comune di Novalesa, in valle di Susa. Una delle cappelle del complesso ospita due importanti cicli di affreschi dell’XI secolo. Le origini dell’abbazia di Novalesa risalgono al 30 gennaio 726, quando fu fondata e dedicata ai santi Pietro ed Andrea per essere a controllo del valico del Moncenisio. Per la sua posizione strategica, Carlo Magno ne fece un avamposto per l’avanzata dei Franchi verso l’Italia e in quel periodo il monastero visse il periodo di maggior splendore, divenendo uno dei fari della diffusione della cultura europea. Merita la visita.
Indicazioni accessorie:
Pranzato a casa data la brevità del percorso
Buon Giro!
