| La strada sterrata in quota più alta d’Italia e delle Alpi (3009 m.) |
| Percorso | Chianocco – Bardonecchia – Rochemolles – Rifugio Scarfiotti – Colle Sommeiller – Chianocco |
| Fattibilità | Itinerario estivo percorribile da Maggio a Ottobre |
| Tipologia | Asfalto + Sterrato difficile da enduro Cat. 5 |
| Lunghezza | 56 Km di cui 16 km di sterrato Cat. 5 e 12 km di Sterrato Cat. 3 |
| Dislivello | 1815 m. |
| Quota max | 2993 m. carrozzabile, 3009 m. al ghiacciaio Sommeiller (solo pedonale) |
Tratto Chianocco – Bardonecchia – Chianocco da considerare trasferimento.
ATTENZIONE: il percorso dal Rifugio Scarfiotti al Colle del Sommeiller è adatto SOLO a moto specialistiche con gomme tassellate. Ogni altro modo di inoltro è molto rischioso.

Bardonecchia è un comune italiano di circa 3 000 abitanti in alta Val di Susa, importante centro per gli sport invernali, che vanta due comprensori sciistici: quello del Colomion-Les Arnauds-Melezet e quello dello Jafferau. E’ sede di una stazione ferroviaria internazionale sull’asse Italia – Francia che sfrutta il tunnel del Frejus costruito nel 1871. Parallelamente vi è il tunnel autostradale costruito nel 1980

Il Traforo Ferroviario del Frejus, che collega Modane a Bardonecchia passando sotto il Colle del Frejus, fu un’opera ingegneristica di portata storica e, per l’epoca, all’avanguardia a livello mondiale. Inaugurato nel 1871 fu il primo tunnel scavato attraverso l’arco alpino (Traforo delle Alpi). Unì non soltanto la Francia all’Italia ma rappresentò un collegamento tra l’Europa e l’Oriente e contribuì a modificare l’intero asse dei trasporti e dei commerci.
Lungo 12.234 metri fu il più lungo tunnel ferroviario del mondo fino al giugno del 1882.


Il lago è collocato un paio di km a nord-est del piccolo centro abitato di Rochemolles e si sviluppa a monte della diga, dapprima in senso sud-nord per poi piegare lievemente verso est nella sua porzione terminale. L’invaso è costeggiato in sinistra idrografica dallo sterrato che collega Rochemolles con il rifugio Scarfiotti e il colle del Sommeiller; appena a monte del lago la strada passa sul lato opposto della valle con un ponte situato a quota 2001 m. Costruita negli anni trenta, la diga è del tipo a gravità; l’invaso, della capacità di 3,45 milioni di m³, è destinato a fornire l’acqua ad una centrale idroelettrica a Bardonecchia, in origine di proprietà dell’Azienda Autonoma Ferrovie dello Stato.

Il Rifugio SCARFIOTTI – CROSETTO si trova nel suggestivo pianoro delle Grange du Fond a quota 2165, sul percorso che sale da Rochemolles al Colle del Sommeiller, che arriva a 2993 metri sul livello del mare.


La strada per il Sommeiller è stata inaugurata nel 1962; l’accesso dal versante italiano inizia dalla località di Bardonecchia con strada asfaltata fino a Rochemolles e sterrata fino al Colle. Questa strada raggiunge la maggior altitudine dell’intera catena delle Alpi. Secondo alcuni 3.009 metri. In realtà quella era l’altitudine raggiungibile fino a qualche anno fa; attualmente è stato posto uno sbarramento al termine del parcheggio (ed in corrispondenza del confine), per cui la massima altitudine raggiungibile è di 2.993 metri in corrispondenza del valico. La maggior parte del tracciato a fondo sterrato, dal rifugio Scarfiotti (2.165 m) al colle, è a pagamento e di non facile transitabilità ed è percorribile per intero solo tra maggio/giugno a fine ottobre con moto specialistiche.


Arrivati al Colle si può lasciare la moto ed avventurarsi con molta attenzione sul ghiacciaio a piedi (se ancora presente). E’ un’esperienza da provare. Buon Giro!
Indicazioni accessorie:
Vista la brevità del percorso non ci siamo fermati a pranzo ma abbiamo usufruito di uno spuntino al rifugio Scarfiotti prima di affrontare la salita al Colle



