Itinerario con partenza e arrivo a Bardonecchia. Interamente su asfalto con moltissime curve e tornanti ma anche il passaggio su una delle STRADE PIU’ ESTREME DI FRANCIA quella che ci farà arrivare a Montvernier.
| Percorso | Chianocco – Bardonecchia – Colle della Scala – Nevache – Valloire – Col diu Mollard – Col de la Croix de Fer – Col du Glandon – Lacets de Montvernier – Saint Jean de Maurienne – Colle della Scala – Bardonecchia – Chianocco |
| Percorribilità | Percorso realizzabile solo in estate da giugno a ottobre |
| Tipologia | Totalmente su asfalto |
| Lunghezza | 177 km – Da Bardonecchia a Bardonecchia |
| Dislivello | 5806 m. |
| Quota max | 2067 m. Col de la Croix de Fer |
Questo itinerario presenta poche difficoltà ma paesaggi molto belli. La strada dei “Lacets” è consigliabile SOLO in periodi di scarso traffico essendo strettissima e … non protetta a valle in modo adeguato.
(il tratto Chianocco – Bardonecchia – Chianocco è da considerarsi trasferimento)

Il colle della Scala attraversa le Alpi e ci permette di accedere alla Francia. Si sale molto velocemente e su un percorso con strada e gallerie strette.


Salendo la Colle du Mollard da Villargondran ci si trova subito in una serie di tornanti. Sono ben 46 prima di arrivare all’abitato di Albiez le Geune e l’asfalto è sempre buono quindi … buon divertimento!
Superato questo Colle ci si dirige al Col de la Croix de Fer punto più elevato dell’itinerario. qui l’asfalto a volte è dissestato ma i panorami sono più ampi ed appaganti.

Salendo al Colle incontriamo dei laghetti. Uno dei maggiori è il Lago Le Laitelet di cui vi inserisco un’immagine. Questa strada è stata da poco utilizzata per il Tour de France (17 volte dal 1947 al 2021) e le scritte sull’asfalto abbondano. ll Colle della Croix-de-Fer è un passo del Delfinato e collega San Giovanni di Moriana a nord-est e Le Bourg-d’Oisans a sud. Lo possiamo trovare vicino al col du Glando che visiteremo a breve.
Il Col du Glandon si trova a poco più di due chilometri dal Col del la Croix de Fer. Qui avviene la divisione orografica fra la catena delle Belledonne e quella del Rousses. ll Col du Glandon è situato nelle Alpi del Delfinato posto lungo la D927 che si attraversa per andare Col de la Croix-de-Fer la cui strada D926 porta fino a Modane da cui poi è anche possibile attraversare il confine in corrispondenza del Frejus oppure più a nord dal Moncenisio

Scendia ora a valle lungo la D97 dove un susseguirsi incredibile di curve ci permette di divertirci. Arriviamo nei pressi della salita per Montvernier dalla piana e ci troviamo questa serie di tornanti davanti quasi all’improvviso anche se occorre sapere dove sono perchè poco segnalati. Les Lacets de Montvernier (i lacci delle scarpe di Montvernier) si trova nel cuore della Val Maurienne. I percorsi leggendari del Tour de France come ad es. il Col du Madeleine, il Galibier, il Glandon e il Croix de Fer sono tutti lì vicino. Questa perla è altrettanto famosa ma ancora nascosta. Un gioiello timido che attende di essere essere scoperto. Costruita nel 1934, quasi contemporaneamente al Sa Calobra a Maiorca, questa ascesa non ha fatto parte della storia del Tour de France fino al 2015 ma nel 2021 ha fatto strage di coloro che l’hanno affrontato in bici. 17 tornanti a circa 150 – 200 metri l’uno dall’altro. Dislivello di quasi 300 m. in poco più di 3 km. In effetti è catalogata come una delle strade più estreme di Francia!
Quando sarete rientrati avrete ancora negli occhi le meraviglie di questo giro che ci ha gratificato di una miriade di curve e tornanti in uno scenario naturale da lasciare senza fiato.
Indicazioni accessorie:
Ho pranzato qui, se volete provare:

Ci siamo fermati a mangiare nella Brasserie Moose Chic in Quai de l’Arvan 61 a Saint-Jean-de-Maurienne (F). Ho gustato un’entrcote servita su un tagliere di legno veramente buona. Se volete provare, i prezzi sono nella norma.
Piatti caratteristici del tour:
Il percorso si snoda quasi totalmente il Francia nella regione della Savoia. Qui abbiamo una cucina di montagna in genere fatta a base di formaggi, salumi, selvaggina, e prodotti del latte. Tra queste spiccano la Fondue (fonduta generalmente di Beaufort), la Raclette (con formaggio omonimo tipo fontina più gustosa) e la Tartiflette (Patate lesse, cipolla, pancetta e formaggio Reblochon). Ovviamente poi ci sono anche piatti più internazionali ma val la pena di andare fino lì per … mangiare una pizza? Non credo proprio!
Buon Giro!















