Itinerario con doppio passaggio al COLLE DELL’ISERAN, il valico stradale asfaltato più elevato di Francia e d’Europa
Questo percorso mette a dura prova la carburazione delle moto (se sono ancora a carburatore) ma cosa molto più importante, l’ossigenazione dei nostri polmoni e la nostra pressione sanguigna. I dislivelli superati sono davvero tanti. Un minimo di preparazione agli sbalzi di pressione è d’obbigo. Magari fermatevi spesso per adattarvi.
| Percorso | Chianocco – Susa – Colle del Moncenisio – Bonneval – Colle dell’Iseran – Val d’Isere – Seez – Piccolo Dan Bernardo – La Thuile e ritorno. |
| Percorribilità | Itinerario estivo da maggio/giugno a Ottobre |
| Tipologia | Asfalto |
| Lunghezza | 266 Km |
| Dislivello | 8093 m. |
| Quota max | 2770 m. Colle dell’Iseran |

Il Colle del Moncenisio ed il relativo lago sono già in territorio francese. Siamo a poco più di una ventina di chilometri da Susa ma siamo saliti di circa 1600 m arrivando ai 2083 m. del Colle. Qui dopo aver costeggiato il lago scendiamo verso Lanslebourg e svoltiamo a destra in direzione Bonneval sur Arc. Quasi senza rendercene conto siamo nuovamente scesi di 900 m. circa

Bonneval, agglomerato attestato alla fine della valle dove inizia la salita per il Colle dell’Iseran è stato catalogato come uno dei più bei paesi di Francia per la sua conservazione urbanistica dell’architettura originale e per la conservazione della stessa nel tempo. Mezz’ora di relax ed una tisana o una passeggiata tra le sue vie sono un toccasana per gli occhi e per un piccolo tuffo nel passato.

Salendo la ripida strada che porta al colle possiamo ammirare il “glacier des Evettes” sullo sfondo e il monte Albaron, tutti abbondantemente sopra i 3500 m. di altitudine.

La salita tra queste cime è motociclisticamente una delle esperienze più bella da percorre in tutta Europa. Per arrivare a queste quote si può solamente salire sul Passo dello Stelvio (secondo in Europa) o al passo della Bonette qui in Francia ma più a sud.


Arrivare in cima e posare per una foto è d’obbligo. Qui siamo sul passo carrozzabile e asfaltato più elevato in Europa, un Record assoluto!
Altri luoghi raggiungibili a quote elevate sono Il Pico de la Veleta nella Sierra Nevada in Spagna dove passa la A395 che con i suoi 3.367 metri nel suo punto più alto sarebbe la strada asfaltata più elevata ma il transito dei veicoli è interrotto a circa 2500m di quota. Oppure quella che sale oltre il Col de la Bonette a 2860 m. ma è una strada senza sbocco e quindi non un valico. Quindi chi dice Iseran, dice record!

Scendiamo ora in dall’altro lato del Colle verso la Val d’Isere e possiamo ammirare al fondo valle l’importante centro turistico utilizzato sia in estate che in inverno.

Il percorso per arrivare a Seez è molto bello e vario. Si scende lungo la Val d’Isere con i suoi impianti sciistici. Ci si può fermare a valle al ponte San Charles per una foto e si riprende costeggiando il grande lago artificiale Du Chevril e si segue il corso del fiume Isere fino a Seez dove incrociamo la D1090 che ci porterà al Colle del Piccolo San bernardo dopo tanti tornanti, il tutto con un ottimo asfalto.
Il Colle del Piccolo San Bernardo è un passo alpino che collega la Haute-Tarantaise in Vanoise/Francia con il vallone di La Thuile, in Valle d’Aosta. dove scenderemo dopo una visita al Colle. Iniziamo dalla Colonna di Joux con la statua di San Bernardo che sorge sulle ceneri di quella di Giove abbattuto dal Santo per estirpare il paganesimo da queste valli.

Il valico è stato utilizzato già in epoca romana anche se il grande gruppo di pietre disposte interrate e in cechio dette “cromlech” ne datano l’utilizzo a prima ancora. Un arco metallico ci segnala che lasciamo la Francia per entrare in Italia (e viceversa) sulla piana del Colle. Si narra che San Bernardo fece costruire “l’hospice del Piccolo San Bernardo” nel XI secolo. In seguito fu varie volte distrutto e ricostruito. Ora è sede del Museo della storia del Colle. Passando possiamo ammirare anche il Lago Verney mentre iniziamo a scendere in Valle d’Aosta.
Per questo itinerario abbiamo deciso di fermarci a La Thuile e ritornare sui nostri passi per il medesimo percorso. Volendo si sarebbe potuto discendere l’intera Vallée e rientrare da Aosta/Ivrea ma il tragitto sarebbe stato molto meno emozionante. Chi volesse può scegliere questa soluzione.

La Thuile sorge in una vasta conca alla confluenza di due torrenti ed è circondata da fitte foreste. E’ circondata da alte montagne ed estesi ghiacciai ed è in posizione strategica nei mesi estivi per il Colle vicino e in inverno per il grande anfiteatro di piste sciabili. Oltre a ciò è un grazioso borgo in stile alpino con alcuni ristoranti tipici che ti fanno rivivere.

Il viaggio da La Thuile ripercorre i luoghi dell’andata in toto. Per meglio comprendere di che percorso si tratti ho inserito in un piccolo grafico i punti principali oggi visitati. Se si sommano le quote altimetriche delle varie località, considerando tutti i cambiamenti di altitudine, risulta che siamo saliti e scesi per un totale di 15374 m. Quindi attenzione prima di intraprendere questo tour

Indicazioni accessorie:

In questo giro ci siamo fermati a mangiare alla “Brasserie du Bathieu” in centro al paese. Locale informale, propone piatti della cucina nazionale e della cucina valdostana. Ottimi anche i salumi. Se volete provare…
Auguro a tutti un Buon Giro!









