Colletta, Vinadio, Colle della Maddalena, di Vars, dell’Izoard e Colle Monginevro

Percorso tra pianura e montagna, tra Italia e Francia che vi lascerà una serie di immagini spettacolari per ciò che vedrete e ciò che potrete visitare.

Percorso Chianocco – Colletta – Cavour- Saluzzo -Vinadio – Colle della Madalena – (Fort Tournoux) – Col de Vars – Guillestre – Col dell’Izoard – Colle del Monginevro – Chianocco
PercorribilitàDa Giugno a Ottobre per chiusura Colli
TipologiaAsfalto (la strada sterrata era chiusa)
Lunghezza346 Km da Bussoleno a Bussoleno
Dislivello 5641 m.
Quota max.2360 m al Colle dell’Izoard

Link M;appa

Partiamo in direzione Avigliana che ci aspetta con i suoi due laghi. La strada che noi percorreremo passa proprio in mezzo ad essi e ci port a a Giaveno e da lì alla Colletta di Cumiana. In effetti il nome potrebbe trarre in inganno in effetti la Colletta è più vicina a Giaveno che al paese da cui deriva il nome ma questa è un’altra storia.

Scendiamo a Cumiana e proseguiamo tra le coltivazione della parte più occidentale della Pianura Padana fino ad arrivare a Cavour.

All’inizio del Quattrocento, era un Borgo medievale cinto da mura con due castelli sulla Rocca (circa 160m. di altitudine) che ospitavano da 500 a 700 persone.

Dopo una serie di disavventure nel corso degli anni, alla morte di Vittorio Amedeo Primo, Cavour si trova coinvolta in lotte interne a Casa Savoia per la reggenza. Cavour viene rivendicata dalla Francia, e ancora una volta il forte viene distrutto e successivamente ricostruito. Nel 1649 avviene la prima infeudazione alla Famiglia Benso di Santena Ponticelli, che d’ora in poi si chiameranno “I Cavour”, da cui discenderà il celebre Conte Camillo Benso Conte di Cavour. Continuiamo con il Monviso che ci fa da sfondo.

Proseguiamo fino a Saluzzo e superiamo l’Abbazia di Staffarda. Se non ancora visitata è opportuno dedicare una mezz’ora alla visita della Chiesa e del piccolo Borgo rimasto inalterato nel tempo.

Il centro storico di Saluzzo è testimone dei secoli trascorsi e custodisce bellezze e grandezze dei Marchesi e delle famiglie che qui si sono succedute fino ai nostri giorni. Una salita al Castello merita una piccola digressione al viaggio. Accompagnati dall’inconfondibile sagoma del Monviso sullo sfondo arriviamo a Vignolo e prendiamo a Destra per la Valle Stura di Demonte.

Anzichè percorrere la SS21 del Colle della Maddalena iniziamo la salire sulla SP337 che è immersa in boschi di castagno e rovere e risulta molto meno trafficata oltre che molto più bella e “profumata” di natura e non di gas di scarico.

Da Vinadio dobbiamo per forza ritornare sulla strada principale ma abbiamo guadagnato un bel pezzo di percorso. Qui ci concediamo una pausa per un caffè e per poter ammirare la fortezza Albertina e il bel borgo. Vinadio è anche una località termale e con i suoi quasi 1000 metri di quota rientra fra le Terme di Alta Quota. Attualmente sono in ristrutturazione ma presto saranno attive.

La salita al Colle della Maddalena si presenta con una sugestiva serie di tornanti che ci fanno salire in quota fino a raggiungere il Colle vero e proprio e anche il Confine di Stato.

Scendiamo dal lato francese sulla larga e ben asfaltata D900. Arrivati a Les Gleizolles deviamo a sinistra per andare a visitare il complesso fortificato del Fort de Tournoux ma la strada era chiusa. Ci limitiamo quindi ad una foto dell’insieme nella speranza che riaprano la strada (serrato leggero) il prossimo anno.

Verso il Col di Vars ci troviamo obbligati ad oltrepassare il Tunnel de la Reyssole, un manufatto artificiale per proteggere la strada dagli eventi naturali

Poco dopo una serie di belle curve in salita ci attende il Col de Vars a quota 2100 metri dove una buona cioccolata calda ci fa dimenticare la temperatura

Altra discesa e poi la risalita verso la tappa più alta del nostro tour, il Colle dell’Izoard a 2360 m. La strada che ci porta in vetta attraversa una serie di montagne aguzze e di pinnacoli molto particolari e di una bellezza veramente eccezionale. arrivare in vetta non è il top quanto ammirare quello che la separa da valle!

Scendiamo a valle per raggingere Briancon dove risaliremo al Colle del Monginevro che ci porterà nuovamente in Italia e verso casa.

La strada in questo tratto è normalmente parecchio trafficata quindi lo percorriamo con tranquillità anche perchè abbiamo circa 300 km alle spalle e una notevole serie di dislivelli superati. Il cuore comunqueè pieno di mmagini stupende e spero che queste poche fotografie vi invoglino a calcare queste strade.

BUON GIRO A TUTTI!!!

By:


Lascia un commento